“Il verde indocianina ha colorato l’Ospedale di Piedimonte Matese…”

l’utilizzo della fluorescenza con verde di indocianina nella chirurgia oncologica del colon

Il verde indocianina ha colorato l’Ospedale di Piedimonte Matese… ”

Queste le parole del dr. Iarrobino,direttore dell’UOC di Chirurga Generale al termine del primo intervento di resezione laparoscopica di una neoplasia del colon condotto con l’ ausilio dell’indocianina presso il P.O. di Piedimonte Matese.
Vediamo nel dettaglio che cos’e’ questa nuova tecnica e quali vantaggi offre.
“Il verde Indocianina è una molecola sviluppata negli anni ’50 nei laboratori di ricerca della Kodak per la fotografia ad infrarossi. Nel 1959, è stato approvato il suo utilizzo in ambito clinico e da allora è stata impiegata per eseguire indagini diagnostiche di cuore, fegato, occhio e polmone. Questa molecola diventa fluorescente quando illuminata con luce ad infrarossi. Se iniettata in vena, consente uno studio in tempo reale della vascolarizzazione sanguigna e linfatica di diversi organi tra cui il colon, oltre a facilitare lo studio anatomico dell’albero biliare”.
Le applicazioni chirurgiche, soprattutto nel campo della chirurgia oncologica sono diverse: si possono ottenere importanti nozioni sull’anatomia vascolare, sulla perfusione tissutale, sul mappaggio linfatico, consente quindi uno studio più accurato delle neoplasie,quando iniettato direttamente nella sede tumorale; oppure, come nel caso trattato oggi,consente di verificare la vascolarizzazione delle strutture coliche da anastomizzare così da evidenziare eventuali deficit vascolari. Tale approccio permette in ultima analisi la riduzione di importanti e severe complicanze chirurgiche impattando in modo significativo sulla sicurezza dell’atto chirurgico.